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Hobbes

  Hobbes nacque nel villaggio di   Westport , presso  Malmesbury,  nel  Wiltshire , in  Inghilterra  , il 5 aprile  1588   con un parto avvenuto prematuramente perché la madre era spaventata   per le notizie che davano imminente l'arrivo dell'Invincibile armata    spagnola sulle coste inglesi.   Suo padre, parroco di  Chaltron   e Westport, fu licenziato dalla parrocchia e abbandonò la famiglia, lasciando i suoi tre bambini alla cura del fratello maggiore Francis.  Hobbes ricevette l'istruzione elementare nel 1592 nella chiesa di Westport, nel 1594 passò alla scuola di Malmesbury e, poi, ad una privata per lo studio del greco e del latino sotto la guida di un giovane chiamato Robert Latimer, diplomatosi all'Univeristà di oxford. Hobbes intorno al 1601-2 con l'aiuto dello zio Francis, entrò nella Magdalen Hall  quando era retta dal preside puritano John Wilkinson, il quale ebbe u...

Cartesio

  Cartesio ritiene che la conquista del sapere non è né impossibile né difficile; infatti la si può raggiungere dotandosi di un adeguato metodo di indagine. Egli afferma che la matematica e la geometria abbiano un buon metodo, poiché vertono intorno a un oggetto ben definito e chiaro. Ci sono 4 regole del metodo: 1. Regole dell’evidenza , che consiste in chiarezza e distinzione: bisogna accettare come vere solo le idee chiare e distinte, ciò che appare in modo immediato e semplice. Condanna i pregiudizi, poiché ingannano. 2. Regola dell’analisi : dividere ogni problema nelle sue parti elementari, risolvere individualmente, in modo da rendere il lavoro più semplice e facile. 3. Regola della sintesi : passare dalle conoscenze più semplici a quelle più complesse. 4. Regola dell’enumerazione : invita a controllare le precedenti fasi del processo. Alla base di tutto c’è l’esigenza di dare un ordine alla mente nella ricerca della verità. Il punto di partenza su cui si basa è il dubbio me...

Neoplatonismo

  Il neoplatonismo è quella particolare interpretazione del pensiero di Platone che venne data in età ellenistica, e che riassume in sé diversi altri elementi della filosofia greca, diventando la principale scuola filosofica antica a partire dal III secolo d.C. Sorto in età imperiale romana  , il neoplatonismo andrà poi ad influenzare soprattutto la filosofia occidentale  , sia cristiana che moderna, distinguendosi dal platonismo  di marca bizantina , rimasto ancorato a una lettura tradizionale di Platone

Umanesimo e rinascimento

 L’UMANESIMO E IL RINASCIMENTO L’età dell’Umanesimo e del Rinascimento, che può essere divisa in due parti:1380-1492: è il periodo dello sviluppo artistico e culturale italiano: il centro culturale più importante è la Firenze di Lorenzo de’ Medici, dove nasce l’Umanesimo, cioè la cultura della civiltà rinascimentale.1492-1545: nel 1492 Cristoforo Colombo raggiunge l’America e inizia così l’età moderna. In Italia muore Lorenzo de’ Medici e il centro culturale italiano più importante diventa Roma. Il periodo che va dal 1530 al 1545 (anno dell’apertura del Concilio di Trento, con cui ha inizio l’età della Controriforma) è segnato da un senso di esaurimento e di crisi. In questa parte studiamo il periodo compreso tra il 1380 e il 1492.La parola “Umanesimo” indica la civiltà sviluppata dagli umanisti – gli intellettuali che studiavano le “discipline umane”, cioè la grammatica, la retorica, la poesia, la storia e la filosofia –, che ha come obiettivo lo studio degli autori classici greci...

Giordano Bruno

  Filippo Bruno , noto con il nome di   Giordano Bruno  (1548-1600 ), è stato un filosofo  , scrittore  e frate domenicani  italiano  vissuto nel XVI secolo  Il suo pensiero, inquadrabile nel naturalismorinascimentale , fondeva le più diverse tradizioni filosofiche - materialismo  antico, averroismo , copernicanesimo ,  ,scoutismo , ermetismo ,  influssi ebraici  - ma ruotava intorno a un'unica idea: l'infinito  inteso come l'universo  infinito, effetto di un Dio  infinito, fatto di infiniti mondi, da amare infinitamente.  Il Dio di Giordano Bruno è da un lato trascendente  in quanto supera ineffabilmente la natura, ma nello stesso tempo è immanente , in quanto anima del mondo: in questo senso, Dio e Natura  sono un'unica realtà da amare alla follia, in un'inscindibile unità   di pensiero  e materia , in cui dall'infinità di Dio si evince l'infinità del cosmo

Galileo

  Galileo Galilei è stato un fisico, astronomo, filosofo, matematico e accademico italiano, considerato il padre della scienza moderna. Personaggio chiave della rivoluzione scientifica, per aver esplicitamente introdotto il metodo scientifico, il suo nome è associato a importanti contributi in fisica e in astronomia. Nascita:  15 febbraio 1564, Pisa Morte:  8 gennaio 1642, Arcetri I suoi principali contributi al pensiero filosofico  derivano dall'introduzione del metodo sperimentale  nell'indagine scientifica   grazie a cui la scienza  abbandonava, per la prima volta, quella posizione metafisica  che fino ad allora predominava In Aristotele prevalse il metodo deduttivo, l’unico che partendo da premesse certe arrivava a conclusioni certe. In Galileo possiamo dire che prevalsero entrambi perché non ci ha lasciato nessuno scritto sul metodo da lui più utilizzato anche perché si sentiva più scienziato che filosofo. Sensate esperienze: i...

Blade runner 1982

  In un futuro prossimo venturo un investigatore ha il compito di eliminare un gruppo di androidi assassini in fuga dal loro artefice, ma nel corso della propria ricerca viene a conoscenza di una verità terrificante. La realtà :  Concetto fondamentale che esprime in compendio la qualità di ogni cosa in quanto “è”, in sede oggettiva o soggettiva.